Pacchi dono, Relazioni affettive a distanza, Gemellaggi di scuole e comuni, Accoglienza di gruppi in Italia, Realizzazione di progetti in loco

Facciamo sentire la nostra fratellanza alle giovanissime vittime del cieco odio contemporaneo. Ribadiamo il nostro aiuto ai bambini di Beslan
Relazioni affettive a distanza
Pacchi dono
Gemellaggi di scuole e comuni
Accoglienza di gruppi in Italia
Realizzazione di progetti in loco
Come l'anno scorso, ma con maggior ambizione, mirando a traguardi più significativi, vogliamo impegnarci quindi per i bambini di Beslan
Strage di Beslan
è così che si definisce il massacro avvenuto fra l'1 e il 3 settembre 2004 nella "scuola Numero Uno" di Beslan, nell'Ossezia del Nord (una repubblica autonoma nella regione del Caucaso nella federazione russa) dove un gruppo di 32 separatisti ceceni, fondamentalisti islamici, armati da finanziati da occidentalissimi miliardari “filantropi”, occupò l'edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini. Tre giorni dopo, quando le forze speciali russe fecero irruzione fu la fine di un massacro che aveva portato alla morte di centinaia di persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti, molti dei quali mutilati o torturati. Spesso veniva sgozzata la mamma o il fratellino accanto ad un bambino costretto a guardare!
Molti dei bambini superstiti rimasero feriti nel fisico e tutti, bambini insegnanti e genitori, minati nello spirito.
Noreporter reitera come lo scorso anno la sua azione solidale. Mi occuperò personlamente del coordinamenti e del filtro tramite il Soccorso Sociale; intendo comunque l'azione come un concerto e una sinergia.
Nell'operare è importante tenere conto della sensibilità ed orgoglio della popolazione osseta: mai trattarli come dei bisognosi o come dei poveretti ai quali arriva in soccorso lo zio ricco. Essi hanno bisogno soprattutto di solidarietà, di affetto molto utile sarebbe l'adozione a distanza che consiste nell'inviare una cartolina affettuosa ogni tre o quattro mesi ad un bambino di allora, oramai adolescente.
Seguono una serie di proposte operative da proporre alle pubbliche amministrazioni o da promuovere sul territorio.
Da tenere presente che abbiamo contatti con le autorità locali sia in Ossezia che in Russia e in particolare con il Comune e il Sindaco di Beslan, che abbiamo traduttori in russo e che in loco ci sono referenti osseti che parlano il francese. Le relazioni sono dunque dirette e non problematiche. Si calcoli però che sono lunghe perché nessuno lì è provvisto di adsl e perché in ogni caso i tempi di reazione russi sono molto più lenti di quelli occidentali.
Proposte da portare alla pubblica amministrazione:
Richiesta di gemellaggio tra il comune in cui si opera e/o limitrofi ed il comune di Beslan
Raccolta fondi presso la popolazione per finanziare spedizioni, viaggi, accogluenza bambini
Progetti di collaborazione quali, ad esempio, costruzione di palestre o impianti sportivi o altro
Proposta di gemellaggi tra scuole italiane con le scuole di Beslan
Studiare la possibilità di accoglienza dei bambini ( che ormai sono adolescenti) o presso strutture pubbliche o presso privati . Si consideri che i bambini devono viaggiare in gruppo e che serve un accompagnatore russo ogni sei bambini.
Attività militante:
Contattare associazione sportive, squadre di calcio, basket, pallavolo ecc e farsi donare magliette, borse, tute. Ai ragazzi non mancano i vestiti, sarebbero però contenti di ricevere articoli sportivi. In particolare amano le maglie di giocatori delle squadre con il nome stampigliato.
Il giorno 13 dicembre, Santa Lucia e quindi giornata del dono nei Paesi del Nord (cui gli Osseti detti anche Alani o Sciti si sentono ancestralmente legati), organizzare una raccolta di fondi ed alimentari non deperibili organizzando banchetti; si può pensare di chiedere ospitalità a qualche centro commerciale.
Propugnare una sorta di adozione affettiva a distanza, per cui una famiglia si impegna a spedire una cartolina ogni tre mesi ad un ragazzo di Beslan.
Organizzare qualsiasi genere di evento che faccia conoscere la causa degli orfani di Beslan
Ci si può attivare anche nel cercare altre associazioni o partner seguendo la regola abitualmente adottata dal Soccorso Sociale: nessun simbolo politico ma solo associativo/umanitario.
I pacchi-dono
Possono contenere magliette sportive, cibi non deperibili, souvenirs locali
Per l'invio si può procedere direttamente all'indirizzo dei beneficiari (richiedeteli a me come lo scorso anno in modo da non sbilanciare i doni) oppure nei casi di pacchi numerosi opereremo per smistamenti da Beslan.
I tempi
La chiusura della campagna e l'invio dei pacchi deve intendersi verso Natale in modo da poter rispettare il loro natale, che, essendo ortodosso, coincide con l'Epifania
Per quel che riguarda invece l'accoglienza dei gruppi non c'è alcuna scadenza considerati i tempi necessari
I progetti di costruzione aule, alboratori ecc seguiranno, ovviamente, i loro tempi
Per qualsiasi traduzione (telegrafiche non chilometriche), domande, informazioni, suggerimenti, coordinamenti non esitate a scrivermi a ga@gabrieleadinolfi.it
Lo scorso anno riuscimmo a fare più di quanto ci eravamo ripromessi, vediamo di ripeterci!
Gabriele Adinolfi
Diamoci da fare per i bambini di Beslan; ora tutte le strade sono state aperte, non ci sono scuse

L'iniziativa che facemmo nostra meno di un anno fa è ripartita in occasione dell'anniversario della strage di bambini compita nella scuola osseta. L'attenzione, richiamata dal Soccorso Sociale e da Solidarité Enfants Beslan, c'è stata eccome.
Molti gruppi, associazioni, movimenti l'hanno espressa in vari modi. Da noreporter lo scorso anno riuscimmo a far partire una raccolta di solidarietà alla cieca che portò sorprendentemente all'invio di oltre cento pacchi per ventisette dei piccoli superstiti dell'odio cieco e inqualificabile.
In occasione dell'anniversario abbiamo constatato, con piacere, nei giorni scorsi la sensibilizzazione da parte di diversi consiglieri comunali in Italia e anche dello stesso Comune di Roma nella sua interezza. Frattanto abbiamo stretto contatti con lo stesso Comune di Beslan il cui Sindaco si è recato a Parigi per la commemorazione di questo anno che abbiamo contribuito a realizzare. Ora si tratta di passare ad un livello superiore. Vogliamo organizzare un sostegno umanitario serio, che non si limiti alla sensibilizzazione e all'invio dei pacchi ma che porti ad una cooperazione reale che possa giungere anche all'accoglienza in Italia di giovani vittime e all'adozione morale a distanza dei piccoli orfani.
Ogni genere di sostegno è immaginabile: dalla proposta di animazioni pubbliche (concerti, commedie, feste, sagre), a quella di raccolta doni, pacchi o alimenti non deperibili; dall'individuazione all'offerta di luoghi per accogliere qualche bambino a quella di sostegno psicologico, umano, educativo.
Nelle prossime settimane, vista la risposta generale e istituzionale, andremo a stilare un programma di massima per l'imminente campagna per Beslan. Intanto contattatemi e vediamo quali sinergie possiamo mettere in campo
Gabriele Adinolfi
INFO: ga@gabrieleadinolfi.it

La mobilitazione decisa dal Soccorso Sociale a Marino (Roma) ha dato i suoi frutti: la giunta comunale che, dopo la prima mobilitazione del Soccorso Sociale aveva deciso di sostituire una buona parte di strisce blu con parcheggi gratuiti per residenti di durata di due ore ha abrogato anche questo provvedimento assurdo. Negozianti e residenti, infatti, dovevano organizzare vere proprie gimkane ogni due ore per scambiarsi di posto. Una vera follia. L'azione del Soccorso Sociale ha indotto la giunta ad abbandonare l'insano provvedimento.
Il 28 giugno seconda riunione nazionale del Soccorso Sociale. Si svolgerà in un agriturismo nella zona di Siena.
Temi principali saranno:
1) Conclusione campagna strisce blu con analisi risultati locali
2) Nuove campagne
3) Nuovo sito
4) Finanziamento
3) Varie ed eventuali
Il tutto si svolgerà presso un agriturismo dove poi pranzeremo. Il costo previsto è di 20 Euro.
Per informazioni telefonare ad Arrigo 340 9000299 oppure 349 2889419.
Appuntamento al parcheggio che si trova all’uscita Siena Nord della superstrada (la prima se si viene da Firenze, l’ultima si si arriva da Bettolle). Si esce e dopo una cinquantina di metri c’è una rotonda e il parcheggio è a sinistra.
Comunicato del coordinamento popolare che ha avuto un ruolo importante nel determinare la storica decisione presa dal Tar

“Finalmente le battaglie dei cittadini hanno un lieto fine.”
Il Soccorso Sociale, che da anni si batte per contribuire alla soluzione del problema strisce blu a Roma ed in Italia, accoglie così la sentenza del Tar del Lazio che ha riportato equilibrio e giustizia in tema di parcheggi nel quartiere Ostiense.
Adesso le firme raccolte nel corso delle nostre manifestazioni saranno presentate al Sindaco Alemanno che siamo sicuri non ci deluderà come i suoi predecessori.
Tra le proposte del Soccorso Sociale, dando per scontato il ripristino della proporzionalità tra parcheggi gratuiti e a pagamento, ci sono la possibilità di integrare l'importo del biglietto scaduto senza incorrere nella sanzione amministrativa e più trasparenza nella gestione e partecipazione della popolazione alla definizione di piani di intervento relativi alla manutenzione delle strade e dello sviluppo della viabilità.
Per eventuali contatti 349 2889419 Arrigo Trevisanello presidente del SoccorsoSociale Roma.
Pittoresca manifestazione del Soccorso Sociale alle Idi di Marzo
Alle ore 12 del 15 marzo i sostenitori del Soccorso Sociale hanno celebrato la ricorrenza dell'assassinio di Giulio Cesare depositanto 23 Multe ai Fori Imperiali.
Le strisce blu sono vere e proprie coltellate alle spalle
dei cittadini, non rappresentano un servizio ed i loro
proventi non sono reinvestiti nella manutenzione del manto stradale.
E' per questo che "BRUTUS", un fantomatico ausiliario del traffico dell'antica roma, ha bussato all'ara di Cesare per notificare 23 multe.
IERI COL PUGNALE OGGI COL VERBALE!!
NO ALLE STRISCIE BLU!!
Ecco il verbale della riunione nazionale del Soccorso Sociale tenutasi a Roma il 24 marzo scorso.
Per chiunque voglia saperne di più www.soccorsosociale.org
Contatti zona Palermo e dintorni palermo@soccorsosociale.org

Estratto del Verbale di Riunione del Soccorso Sociale del 24 Marzo 2007 – tenutasi in Roma. Punti trattati all’ O.d.G.: -Campagna Strisce Blu – Considerazione dei fattori di successo e proposte per la conclusione dell’iniziativa, -Progetti e prossime iniziative – Proposte ed analisi, -Istituzione di un direttivo dell’associazione e di figure di riferimento. Per quanto riguarda la campagna strisce blu, è sottolineata la buona riuscita dell’iniziativa, che ha coinvolto numerose città ed ha avuto risalto dal punto di vista mediatico. L’esito positivo è dovuto principalmente alla scelta di una comunicazione rivolta alla gente con linguaggio ed azioni condivisibili. L’eco della stampa ha dato forza all’iniziativa rendendo credibile il Soccorso Sociale anche a coloro che ancora non conoscevano l’organizzazione. La nostra assistenza legale per i ricorsi ai giudici di Pace ha fornito quel servizio che molti cittadini non avrebbero potuto trovare senza affrontare spese e disagi. Su questa linea bisogna continuare a muoversi, mantenendo un contatto costante con le persone e con la stampa attraverso un regolare aggiornamento sulle iniziative. E’ essenziale che i singoli gruppi locali forniscano continue informazioni sull’evolversi delle iniziative. A questo proposito è importante lo sviluppo del sito internet per renderlo punto di riferimento e di scambio d’informazioni preziose tra associati ed i cittadini naviganti del web. Al vaglio l’ipotesi di dotare il sito di pagine di riferimento regionali e la realizzazione di un forum. Alcuni interventi : A Trieste è stata fatta una campagna a mezzo affissioni per sensibilizzare la popolazione. Inoltre la modalità di realizzazione delle strisce blu di Trieste ha dato spunto per un eventuale progetto ’”Esempio Trieste” preso come modello da esportare in altre città. Sempre a Trieste è sentito il problema per la futura creazione di un parcheggio sotterraneo in prossimità del mare e dubbi sono sorti sulla sua gestione. Il Soccorso Sociale propone che una quota parte dei box realizzati siano venduti a prezzo sociale soprattutto se nel parcheggio sono impiegati fondi pubblici. Preoccupazione ed allerta anche per l’impatto ambientale. Il gruppo Frosinone-Cave il 31 marzo farà una riunione con il sindaco di Cave riguardo a problemi/iniziative giovanili in cui si farà riferimento a Soccorso Sociale. E’ inoltre prossima la sentenza per un ricorso contro le strisce blu presentata da un associato. La conclusione della Campagna Strisce Blu sarà sancita dalla pubblicazione del documento propositivo del Soccorso Sociale che sarà inviato alle Amministrazioni Comunali con l’invito di inserire le proposte negli O.d.g dei prossimi consigli comunali. A sostegno del documento una raccolta firme. Il documento puo’ essere richiesto a Info@soccorsosociale.org . In merito alle iniziative future, e’stata avanzata la proposta di una seria analisi del rapporto tra Sanità ed immigrazione clandestina che denunci il diverso trattamento fornito dalle strutture pubbliche ai cittadini e clandestini valutandone il costo sociale. Al termine della riunione sono stati nominati - Presidente dell’associazione: Arrigo Responsabile della comunicazione: Luca Referenti per specifiche tematiche : Gianni: Mondo del lavoro Camilla: ambiente Fabiano: trasporti Gian Guido: edilizia e progettazione Consulente legale: Anna Claudia.