Grandi ! Siete grandissimi ! Grazie di esistere !
Sentite questa, ma vi assicuriamo che è verità, e non una invenzione romanzesca.
Stenterete a crederci ma fidatevi di noi. E' tutto vero!!!
Istituto Battisti di Bolzano. Come in molti altri posti in tutta la penisola i ragazzi di CasaPound si danno da fare per raccogliere linguette di alluminio da consegnare a noi di 'Popoli' o all' 'Uomo Libero'. L'iniziativa, partita diversi mesi fa, ha la seguente logica: portando le linguette alla Prosthesis Foundation di Chiang Mai (Thailandia), si contribuisce a far assegnare ad un amputato una protesi che gli permetterà di tornare a deambulare e a riprendere una esistenza dignitosa. Le linguette vengono infatti fuse dalla stessa Fondazione oppure scambiate con alluminio lavorato (1kg di linguette per circa 800 gr. di metallo buono). Questa operazione ecologica permette di produrre protesi a prezzi molto più bassi della norma e consente alla Fondazione di assegnarle gratuitamente ai poveri mutilati, senza distinzione di nazionalità o di religione. Dal 1992 ad oggi la Prosthesis Foundation ha prodotto e distribuito circa 23.000 protesi. Un bel giorno, un istruttore di guida (Volante Rosso ?), cantautore a tempo perso, entra
nella scuola di Bolzano, si imbatte nel raccoglitore delle linguette e rischia il coccolone. Ripresosi dallo shock anafilattico antifascista chiama a raccolta gli amichetti (Cappuccetto Rosso, Scarpetta Rossa, e Bicer de Rosso) per indurli a sventare l'odioso e barbaro attentato alla democrazia. 'Inquietante' dice qualche pasdaran della 'sinistra al caviale' che si dia spazio a certe iniziative. E si mette sotto accusa il preside della scuola. Che fate? State già ridendo ? Eh, lo sapevo, gaglioffi brigatisti neri, non avete cuore, non avete un briciolo di umanità, siete i soliti fucilatori pronti a gettarsi vigliaccamente sul nemico in difficoltà. Vabbè andiamo avanti lo stesso, perché qui viene il bello. I compari, anziché rimettere l'istruttore di guida sulla strada (sdrucciolevole) abbandonata e consigliargli di ripassare la lezione sulla prova del palloncino, portano solidarietà (costa nulla da certe parti) e rincarano la dose. Uno dei tutori dell'ordine democratico si promuove esperto di questioni metalliche e sostiene l'impossibilità di trasformare l'alluminio in protesi (si, proprio così, non il piombo in oro, ma l'alluminio in protesi!). Ma allora, diciamo noi, non era più prudente, prima di fare una brutta figura, consultare semplicemente internet ?
Non era più saggio, prima di trasformarsi nei fratelli Marx (i comici intendiamo dire),chiedere alle O.U.N.F. (Organizzazioni Umanitarie Non Fasciste) che lavorano nei campi profughi in Thailandia come funziona la faccenda ? Non era più furbo chiamare la Prosthesis Foundation a Chiang Mai e farsi spiegare l'arcano ?
Un tempo, ricordo, avevo rispetto e ammirazione per quelli che si definivano 'compagni', oppure 'di sinistra'. Sono cresciuto nella mitologia del 'quelli di sinistra leggono molto', oppure del 'i compagni fanno cultura' o ancora del 'certo che sono degli intellettuali',e via sognando. Tutte cazzate. Probabilmente leggevano solo 'Caballero' e 'Il tromba'(peraltro rispettabilissime pubblicazioni 'cult' dei circoli adolescenziali del sesso fai da te), e non hanno ancora smesso di masturbarsi. Ma su dai ragazzi! Non avete più quattordici anni ! Su dai ! Relazionatevi con il mondo reale ogni tanto. Dai ragazzi fate i bravi ! Basta pippe, è ora di smetterla. Continuate a strimpellare la fisarmonica e non prendete in giro la
gente! E' finita l'epoca in cui vi bastava diffondere menzogne per essere creduti. Ci provate ancora con Indymedia (il 'Novella 2000' della sinistra pettegola e rancorosa, sedicente antagonista, irrimediabilmente delatrice, su cui scrivono coraggiosissimi compagni nascosti dietro l'anonimato) ma i risultati sono ovviamente miseri. Siete degli irresistibili comici, e vi ringraziamo di esistere. Quindi coraggio, aprite una
gioiosa cooperativa per il divertimento di grandi e piccini, una bella compagnia teatrale di paraculi e pagliacci. E lasciate le cose serie, cioè i mutilati e le protesi, a noi. Anzi: A NOI !!!(inquietante vero?).
Franco Nerozzi
P.S.
Pensare di essere artisti e non riuscire a sfondare, crea frustrazione. Pensare di essere De André e non riuscire ad esportare la propria fama(!?) al di fuori delle fredde vallate tirolesi, crea frustrazione. Comprendiamo bene, ci mancherebbe. Una pacca sulla spalla e un 'coraggio, non è poi la fine del mondo' possiamo offrirli anche noi. Con compassione. Ma sfogare le proprie delusioni esistenziali sugli altri?. Eh no, questo non si fa, bricconcelli! Al signor cantautore che giustamente vuole evitare 'che il succo dell'odio
venga instillato nei nostri figli? facciamo una proposta, questa volta senza alcuna ironia: invece di creare tensioni che hanno tanto l'aspetto di provocazioni utili a qualche nostalgico degli anni di piombo che si nutre proprio del succo dell'odio, faccia un bel concerto di beneficenza e raccolga qualche fondo per i profughi Karen. Poi vada a portare direttamente questi fondi là dove c'è necessità, venga con la Comunità Solidarista Popoli a visitare le zone di guerra della Birmania Orientale, a guardare in faccia chi muore
battendosi contro una dittatura militare, contro l'aggressione delle multinazionali e contro il traffico di droga. Gli assicuriamo che non lo prenderemo a manganellate e non gli faremo trangugiare olio di ricino. Sul serio.

Ragazza con una protesi alla Prosthesis Foundation di Chiang Mai. La foto è senza dubbio falsa, sicuramente ritoccata al computer da qualche diabolico intrallazzatore di Casa Pound per instillare tratto da http://www.comunitapopoli.org/home.php
il succo dell' odio nei nostri figli. Infatti, nella realtà la ragazza sta benissimo, e fa la go-go girl in un bar di Pattaya frequentato da Camerati.
categoria:politica, militanza, anti-antifa













Come gli antifa hanno pubblicizzato Mediaset, Zetazeroalfa, Casa Pound e un nero per caso 

Insomma, ciancimino parla, parla, parla, non sta più zitto. Dal 2004, da quando Riina disse dall'aula bunker di Firenze "dovete sentire il figlio di Ciancimino". E da allora un via vai di papelli finti, promesse ai magistrati e alle procure (che invece di arrestarlo, aspettano che sua maestà "figlio scemo del boss" si decida a parlare e a lasciare i documenti che promette da anni. Noi l'abbiamo chiamato peracottaro, inaffidabile, mafioso, e ci siamo quasi offesi quando ha querelato Ultimo che l'ha chiamato servo di Riina. Beh, noi crediamo (anzi, sappiamo per certo) che questo è l'inizio di un periodo di guerra tra mafia e antimafia, perchè chi fa il mafioso non può pretendere di fare l'antimafioso e il divo in tv. A ognuno il suo ruolo. Già troppe infiltrazioni nelle procure, non abbiamo bisogno di mafiosi bravi che ci riscrivano la storia d'Italia. Stasera sono uscite pesanti dichiarazioni del colonnello De Caprio, che non dovrebbero neanche servire per giustificare le infamie di Ciancimino, ma finchè i giudici non pensano da soli a vedere (rapporti alla mano) come si è arrivati a via Bernini, purtroppo le chiarificazioni di Ultimo sono necessarie. Basterebbe controllare i rapporti di tre mesi di lavoro dei ROS, per vedere passo passo tutta la storia, ma evidentemente è troppa fatica, ed è più comodo ascoltare un pentito sotto processo per riciclaggio e tante altre belle cosine. Anzi, facciamo così, per sicurezza, diamo la scorta al pentito e togliamola a Ultimo, che non sia mai succede qualcosa al mafioso..



