
29/10/2008 – 29/10/2009
Né rossi né neri ma liberi pensieri!
Siam un sol grido, noi siam gli alfieri
Della novella gioventù che non ci sta!
Alalà alalà alalà!
Uniti marciamo verso ’l senato tetro
In un sol blocco, non cedrem d’un metro
Alla patria Vergogna che onor non ha!
Alalà alalà alalà!
Siamo tutti quanti studenti!
Senza color né risentimenti
Contro ogni rancore, contro ogni viltà!
Alalà alalà alalà!
Eppur s’ode: «Camerata, basco nero
Il tuo posto è al cimitero!»
Ahó! Eccoli i paladini della libertà!
Alalà alalà alalà!
Son giunti, son tanti, son troppi
Ribalda canea d’animi zoppi.
Ma noi restiamo, noi siam qua!
Alalà alalà alalà!
Urla, ulula e strepita Lor Marmaglia
Ma noi non fuggirem la battaglia
Siamo la gioventù che resisterà!
Alalà alalà alalà!
D’Antigone il coraggio, d’Eracle la forza,
Intrepidi guasconi, siam di dura scorza,
L’impavida gioventù che non morrà!
Alalà alalà alalà!
In noi di Leonida rinasce lo spirto,
Le belle nostre fronti cinga ’l mirto,
Per la gioventù verace si lotterà!
Alalà alalà alalà!
Fiero il guardo, scoperto il volto,
Ritto il capo, al sol rivolto
Ecco la gioventù che tema non ha!
Alalà alalà alalà!
No! Noi non cedrem d’un’ugna
Sinché Monna Morte non giugna
E alata Gloria alfin ci bacerà!
Alalà alalà alalà!
Una sol cosa si sappia, o giornalisti stolti!
Che oggi pochi si batteron contro molti,
Che noi lottammo per la libertà!
Alalà alalà alalà!
Lottammo, giammai cedemmo alla carogna!
E mentre c’attende la mediatica gogna,
A Piazza Navona una nera rosa fiorirà…
Alalà alalà alalà!










