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Palermo, 1 ottobre – “Apprendiamo con sconcerto della morte di una bimba disabile che abitava con i suoi genitori ed altre 24 famiglie in uno dei container di via Messina Montagne – lo afferma Andrea La Barbera, responsabile dell’associazione CasaPound – Ci domandiamo quando capiranno le istituzioni che è giunta l’ora di applicare la proposta di legge del MUTUO SOCIALE per porre fine una volta per tutte alla situazione disumana in cui è costretta a vivere da anni la nostra gente”. C'è sempre qualcuno più uguale degli altri

Roman Polanski condannato in Usa per lo stupro consumato e comprovato di una minorenne, o meglio di una bambina, si era sottratto alla legge americana quando era cittadino statunitense. Arrestato in Svizzera ora che è cittadino francese è stato prontamente liberato per la mobilitazione transalpina.
Carlo Parlanti, un cittadino italiano, è stato giudicato e condannato in contumacia, a sua insaputa, perché la sua ex donna americana lo ha accusato di aver abusato di lei. L'accusa fa peraltro acqua da tutte le parti e l'accusatrice aveva già tentato il medesimo colpo ai danni del suo ex marito, americano, ma era stata dichiarata priva di qualsiasi credibilità. Cinque anni fa in Germania Carlo Parlanti venne arrestato, le autorità italiane nulla fecero per impedire che il nostro connazionale fosse consegnato agli Usa così come nulla fanno oggi perché gli vengano assicurate le cure mediche quotidianamente negate. Che sfortuna per Parlanti oltre all'essere un illustre sconosciuto l'avere anche a che fare con la Farnesina e non con il Quai d'Orsay.
Noreporter.org
Roma, 29 set. (Adnkronos) - ''Non sapevamo che ci fosse il copyright della sinistra su Che Guevara. E' un segnale molto grave di intolleranza da parte della Fgci attaccare Casapound per la conferenza del 9 ottobre''. Lo afferma Gianluca Iannone, presidente di Casapound Italia, in merito all'incontro in programma venerdi' 9 ottobre alle 21 nello stabile occupato di via Napoleone III, a Roma, per ricordare 'L'altro Che' nel 42esimo anniversario della sua morte in battaglia.
Alla conferenza, intitolata 'Aprendimos a quererte' e incentrata sul saggio di Mario La Ferla 'L'altro Che. Ernesto Guevara mito e simbolo della destra militante' (Stampa Alternativa), interverranno Gabriele Adinolfi, ex di Terza Posizione, Raffaele Morani, tra i fondatori del Prc ora vicino a Sinistra e liberta', e l'economista Giorgio Vitangeli, che fu uno degli animatori della rivista 'L'Orologio'. Non ci sarà invece La Ferla, ''per espresso divieto della casa editrice'', riferisce Iannone.
''Guevara - sottolinea il leader di Cpi - è un personaggio che appartiene all'immaginario collettivo. E i ragazzotti di casa a sinistra lo dovrebbero sapere, come dovrebbero sapere che negli anni '70 il Che era un'icona della destra movimentista. Una circostanza nota, che peraltro è al centro del libro di La Ferla che verrà presentato nella conferenza del 9 ottobre: un saggio edito da una casa editrice di sinistra, che, voglio ricordarlo, ha impedito all'autore d'intervenire in nome della loro tipica e rinomata 'tolleranza'''.
(Zla/Ct/Adnkronos)
Roma, 29 set. (Adnkronos) - ''A furia di dialogare con le opposizioni il nostro sindaco ne ha preso lo stile e la mentalità?''. Se lo chiede il presidente di Casapound Italia, Gianluca Iannone, che in un intervento uscito oggi su ''Libero'' ricostruisce la vicenda dell''invito' rivolto all'associazione dal sindaco di Roma Gianni Alemanno a non partecipare alla fiaccolata contro tutte le intolleranze.
''Il sindaco Alemanno, insieme ai presidenti di Provincia e Regione e all’Anpi, ha imperativamente chiesto a Casapound di non partecipare. Fantastico, quando si vogliono combattere le intolleranze! Ma per il sindaco la nostra cultura politica, che poi è la sua, sarebbe 'intollerante' di per sé. Non lo dice più neppure D’Alema. Pazienza, abbiamo preso atto e obbedito al diktat in stile sovietico - scrive Iannone - Nella stessa serata abbiamo ospitato un incontro-dibattito con il senatore Marcello Dell’Utri, che evidentemente ha un’altra percezione della nostra tolleranza. Presenti diversi giornalisti accreditatisi in precedenza. La signora Gerina, dell’Unità, ha pensato bene che le formalità fossero per la plebe, non per lei che è rappresentante dell’élite intellettuale di questo Paese. Ergo, non è potuta accedere alla sala stracolma. Il che, detto per inciso, non ci spiace avendola già querelata tre volte per diffamazione. E cosa ti combina il nostro sindaco? Dà solidarietà alla Gerina parlando di 'episodio di intolleranza' e di 'limitazione della libertà di informazione'. Un paradosso grottesco visto che Casapound, che non è luogo pubblico ma sede privata, ha tutto il diritto di chiedere l’accredito dei giornalisti mentre nessuno può vietare a liberi cittadini di partecipare a una manifestazione unitaria contro l’intolleranza''.
Alemanno ''subisce un complesso d’inferiorità? E’ lecito il sospetto - sottolinea Iannone - visto che non ha speso una parola quando ci fu l’attacco al Giornale e a Libero durante la loro campagna sulla libertà di informazione. Non una a sostegno del premier Berlusconi quando veniva calunniato proprio dagli stessi giornalisti che oggi asseconda in modo così acritico'' e ''visto che in un anno e mezzo mai ha denunciato alcun finanziamento 'nepotista' alle varie associazioni di sinistra'', mentre ''ha affermato che si ridiscuterà del 'finanziamento' a Casapound'', frutto ''della vittoria di un bando per le politiche sociali conquistato con la nostra proposta del Mutuo Sociale''.
(Zla/Gs/Adnkronos)
ROMA: IANNONE, PARADOSSALE ACCUSARE CPI DI INTOLLERANZA DOPO 'DIVIETO' FIACCOLATA (2)
(Adnkronos) - ''Democrazia sovietica? Nuovo centralismo democratico?'', si chiede ancora Iannone. ''Forse stiamo esagerando un po’ - aggiunge - , ma di certo ora che Fini propone l’intesa con D’Alema e che Alemanno si comporta così viene da chiedersi chi stia rispondendo ancora al mandato degli elettori che, se non vado errato, non era quello di ricostruire il compromesso storico e il consociativismo. O forse sono solo elucubrazioni di una cultura 'intollerante'?''.
(Zla/Col/Adnkronos)



