lunedì, 31 agosto 2009










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categoria:kulturkampf, video
lunedì, 31 agosto 2009


Capita di notare tra i balconi delle abitazioni del palermitano uno strano vaso a forma di testa di moro. Non si tratta, contrariamente a quanto si pensa, semplicemente di una questione ornamentale perchè dietro vi è una curiosa leggenda.

Si narra che nel quartiere arabo di Palermo, la Kalsa, durante la dominazione araba, vi abitasse una bellissima fanciulla che trascorreva le giornate a curare i fiori del suo balcone.

Un giorno, un giovane moro, passando sotto il balcone della fanciulla, la notò mentre accudiva le sue piante e se ne invaghì perdutamente. Le dichiarò subito il suo amore e la bella ragazza, colpita dall'audi
acia del pretendente
, ricambiò il sentimento.

Purtroppo il giovane moro era già sposato e aveva un paio di figli e quando la fanciulla seppe che sarebbe partito per tornare dalla sua famiglia, attese la notte e lo uccise in pieno sonno. Gli tagliò la testa e la utilizzò come vaso per le sue piante.

Il giovane rimase per sempre con lei e il bellissimo vaso destò l'invidia dei vicini che così decisero di fabbricare dei vasi a forma di testa di moro.

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lunedì, 31 agosto 2009


Il 16 gennaio del 1969, nella storica e centrale piazza San Venceslao, a Praga, un giovane studente di filosofia, Jan Palach,in segno di protesta per l'invasione sovietica, si cosparse di benzina e si diede fuoco.
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lunedì, 31 agosto 2009
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categoria:immagini
domenica, 30 agosto 2009

Siete stati tanto gentili
vi ringrazio del piacere
ora ditemi per favore come
si stava su al potere
non ci sono abituato ed ho
tutto da imparare
insegnatemi pure in fretta il
mestiere del rubare
non ci fate troppo caso se
mi trovo un po' impacciato
è la storia di chi è stato troppo a lungo limitato
nel pensiero nell'amore nelle cose della vita
vi assicuro che da oggi sarò essere senz'altro
amico della gente un campione di bontà
e non mi importa niente farò anche la carità.

E spariscono i denari dalle casse dello stato
"come sei stato gentile ma che bravo che sei stato"
pochi amici una poltrona per tenersi compagnia
la politica è la più bella delle cose che ci sia
e una busta con le ali di un'industria americana
e un amore tanto grande un amore all'italiana
a non essere sinceri voi signori della corte
sono stato un bravo attore ho azzeccato la mia parte
Io amico della gente un campione di bontà
e non state lì a guardare niente lacrime per carità

E' arrivato troppo in alto per potermi incastrare
non ci sono alternative mi dovete perdonare
tanti angoli della casa pieni di speculazione
mi dovete scagionare sono il capo del potere
ho una bomba confezionata in maniera rudimentale
da un giovane disoccupato stanco di troppo aspettare
dopo il botto tanta gente si riversa per le strade
e raccolgono soldi e amore di una vita ormai stroncata.
Io amico della gente un fenomeno di bontà
guardandolo attentamente gli avresti fatto la carità
è morto un presidente ma un altro ne arriva già
scusate ma non riesco a versar lacrime per questo qua.

Siete stati tanto gentili vi ringrazio del piacere
ora ditemi per favore come si sta lassù al potere
non ci sono abituato ed ho tutto da imparare
insegnatem ipure in fretta il mestiere del rubar.
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categoria:video musicali
domenica, 30 agosto 2009
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domenica, 30 agosto 2009


I Beati Paoli furono una leggendaria setta segreta di vendicatori-giustizieri, sorta a Palermo, a partire, probabilmente con il nome di Vendicosi, dal XII secolo, con l'obiettivo di raddrizzare i torti subiti dalla povera gente.

La società nacque, secondo il marchese di Villabianca, dallo strapotere e dai soprusi dei nobili che amministravano direttamente anche la giustizia criminale nei loro feudi.

È difficile trovare documentazioni che ne convalidino l'esistenza e l'operato anche perché i racconti della tradizione popolare erano esclusivamente orali. Ne risultano perciò molteplici teorie non concordanti tra loro che oscillano da una affermazione della loro storicità al convincimento che ci si trovi di fronte ad una invenzione letteraria, mentre è più facile trovare documentazione a partire dalla fine '800 su una diffusione in Sicilia di una convinzione popolare sull'effettiva storicità dei fatti.

Ad essi molti si sono richiamati per originare storicamente la nascita della mafia.

Nel 1909 Luigi Natoli ne ha fatto oggetto di un fortunato romanzo d'appendice. La riedizione del romanzo proposta nel 1971,da Flaccovio editore, con un saggio introduttivo di Umberto Eco ha giovato molto alla conoscenza della vicenda tra un pubblico più vasto, indipendentemente dall'irrisolto problema di quali siano gli elementi romanzati e quali quelli storici nello scritto del Natoli.

Secondo lo scrittore la Palermo sotterranea nella quale si movevano e si riunivano segretamente i Beati Paoli si trova per la precisione sotto il quartiere del Capo in un reticolo di cunicoli e caverne appartenenti ad un'antica necropoli cristiana che si trova tra la chiesa di Santa Maruzza e il vicolo degli Orfani.


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domenica, 30 agosto 2009
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categoria:video musicali
sabato, 29 agosto 2009


5 settembre 2009. LAMEZIA TERME.
è la fine del mondo.
si aprirà una voragine in CALABRIA, un buco nero, dove tutti verremo risucchiati.

PROGRAMMA: sabato 5 settembre
ore 11:00 – torneo beach soccer “CALCIOMATTANZA”

ore 18:27 – conferenza
CULTURA COME POLITICA-LIBRI COME MATTONI
con ADRIANO SCIANCA (resp. nazionale cultura CPI) CINZIA CUGNETTO (resp. regionale cultura CPI CALABRIA)
ore 20:31 – concerto con:
- INDOMITO DISTURBO
- TESTVDO
- ATTACCO FRONTALE
- PORCI DA GUERRA
- ZETAZEROALFA
- HATE FOR BREAKFAST

PROGRAMMA: domenica 6 settembre (per chi sopravvive)
- colazione in riva al mare
- nuotata comunitaria
- COMPLEANNO DI TRADIZIONE M.
- pranzo in riva al mare

per tutti e 2 i giorni i dj di radiobandieranera vi allieteranno con il loro dj set

spazio per tende, tendoni, ecc

———————————————————————-
Il CALABRIA FEST 2009 avrà luogo nel comune di Gizzeria Lido.
Il locale è posto proprio sulla spiaggia. E’ uno stabilimento balneare.
Lido “IL FARO”.

per raggiungere il luogo dal nord:
. AUTOSTRADA: svincolo autostradale di “FALERNA”
proseguire in direzione sud, verso GIZZERIA LIDO – LAMEZIA TERME
al km 366 della strada statale 18 (SS18) sulla destra, lungo la spiaggia troverete il lido “IL FARO”

per raggiungere il luogo dal sud:
. AUTOSTRADA: svincolo autostradale di “LAMEZIA TERME”
proseguire in direzione AEREOPORTO – GIZZERIA LIDO, al km 366 della strada statale 18 (SS18) sulla sinistra, lungo la spiaggia troverete il lido “IL FARO”

TRENO: fermata LAMEZIA TERME CENTRALE – si organizzerà navetta dalla stazione al lido IL FARO. pregasi contattare il 338-2672186 per comunicazione di orari di arrivo e numero di persone.

AEREOPORTO: scalo di LAMEZIA TERME INTERNATIONAL – si organizzerà navetta dall’ aereporto al lido IL FARO. pregasi contattare il 338-2672186 per comunicazione di orari di arrivo e numero di persone.

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sabato, 29 agosto 2009


Il Reggiane Re.2005 Sagittario era un caccia monomotore monoplano ad ala bassa prodotto dall'azienda italiana Officine Meccaniche Reggiane ed utilizzato principalmente dalla Regia Aeronautica durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Considerato da molti come "il più bell'aereo della guerra" era, insieme al Macchi M.C.205 e al Fiat G.55, uno dei tre caccia della "Serie 5", realizzata attorno all'eccellente motore tedesco Daimler-Benz DB 605. Venne portato in volo per la prima volta nel maggio del 1942. Soltanto 48 "Sagittario" vennero consegnati prima dell'Armistizio e furono utilizzati nella difesa di Napoli, della Sicilia e di Roma. Gli ultimi esemplari combatterono sulle rovine di Berlino negli ultimi giorni della guerra, sotto le insegne della Luftwaffe.  "Il Re.2005 era nel complesso un superbo, potente aeroplano", sottolineava l'asso inglese Group Captain Duncan Smith, DSO DFC.

La produzione su larga scala del Re.2005 non iniziò subito: vennero prima ordinati 16 esemplari di "serie 0", poi 18 esemplari di pre-serie e solo nell'aprile del 1943 vennero ordinati 750 esemplari di serie.
Queste ultime, tuttavia, rimasero tutte sulla carta. La sua carriera operativa fu praticamente inesistente. Entrò in servizio nel maggio del 1943 con la 362ª Squadriglia del 22° Gruppo Caccia Terrestre, basata a Napoli/Capodichino. Il reparto fu inviato in Sicilia per fronteggiare lo sbarco alleato. Un pilota raccontò dello scontro con uno Spitfire Mk.V che, nonostante le prestazioni e le manovre evasive, gli rimase attaccato, lo colpì ripetutamente ma dopo un po' rinunciò all'attacco perché probabilmente aveva finito le munizioni. Purtroppo è una delle pochissime informazioni che si conoscono sull'impiego di questo aeroplano. Un'altra è riportata dal pilota scozzese, capitano Duncan Smith, asso con 19 abbattimenti accreditati, amico dell'altro grande asso britannico, Douglas Bader, e padre dell'omonimo leader del Partito conservatore: "Essendomi scontrato in un duello aereo con un Reggiane 2005", racconta in Spitfire into battle(op. cit.) "sono convinto che sarebbe stato molto difficile per noi, spuntarla, con i nostri Spitfires, se gli Italiani o i Tedeschi avessero avuto qualche stormo equipaggiato con questi aerei all'inizio della campagna di Sicilia o in operazioni da Malta. Veloce, e con eccellente manovrabilità, il Reggiane 2005 era complessivamente un superbo aeroplano. (..) Né il Macchi 205, né il Messerschmitt 109 G poteva stare alla pari del Reggiane 2005 in manovrabilità e velocità di salita. Penso che fosse il miglior aereo prodotto dall'Italia nella seconda guerra mondiale". Gli otto aerei della squadriglia andarono, però, distrutti nei bombardamenti degli aeroporti siciliani. Dalla fine di luglio e per circa un mese venne basato a Capua con il compito di contrastare i bombardieri Alleati. In questo contesto vanno a manifestarsi i summenzionati cedimenti strutturali, nel corso di picchiate ad oltre 800 km/h (reali).
Un'altra storia che si conosce riguarda l'uso di una bomba spolettata a tempo contro una formazione alleata di bombardieri pesanti su Napoli.


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sabato, 29 agosto 2009


La Aquila fu una portaerei della Regia Marina durante la seconda guerra mondiale, ottenuta riutilizzando e modificando lo scafo del transatlantico Roma. È stata la prima portaerei italiana dotata di ponte di volo ad essere stata costruita, ma non entrò mai in servizio attivo.

in seguito al disastro di Gaudo e Matapan (dove la marina italiana perse in un sol colpo tre incrociatori pesanti) che rese chiaro l'apporto significativo che un uso coordinato dell'aeronautica poteva dare, venne deciso urgentemente di dotare di una portaerei la Regia Marina.

Tra i possibili candidati alla trasformazione in portaerei venne scelto il transatlantico Roma, in quanto pur essendo una nave relativamente recente (aveva 15 anni di età) abbisognava di lavori di riparazione e dell'installazione di un nuovo impianto motore e sarebbe stata quindi ceduta abbastanza facilmente dalla società armatrice.

La trasformazione del transatlantico "Roma" in portaerei venne ordinata nel luglio del 1941.

Il progetto originario di modifica, sviluppato dal generale del Genio navale Gustavo Bozzoni, non ebbe seguito in quanto presentava un grosso limite operativo che consisteva nel fatto che gli aerei, una volta lanciati, non sarebbero stati recuperati, vista la difficoltà della manovra di atterraggio ed il lungo addestramento necessario ai piloti per effettuarla.

La realizzazione finale ha visto la protezione passiva realizzata mediante 18 paratie stagne, di cui 11 doppie, da controcarene esterne e da doppifondi riempiti di calcestruzzo armato sino alla linea di galleggiamento. L'applicazione di controcarene avrebbe permesso alla nave sia di raggiungere velocità elevate sia di migliorare la protezione subacquea nei confronti dei siluri. Le contromisure passive videro anche una corazzatura ai depositi di carburante e di munizioni, mentre il riempimento delle controcarene con uno spessore di cemento armato, previsto anche nel progetto Bozzoni e che aveva dato ottime prestazioni alle prove di scoppio in vasca, richiedeva poco acciaio per la sua realizzazione rispetto ad una corazzatura classica. Lo scafo, controcarene comprese, venne allungato di circa 5 metri.

L'apparato motore fu realizzato utilizzando 2 apparati originariamente destinati a incrociatori leggeri della classe Capitani Romani, diventati disponibili dopo la cancellazione della costruzione di quattro delle dodici previste, con 8 caldaie e 4 turbine. La potenza di ciascuno dei gruppi caldaie/turbina venne limitata da 50.000 a 37.500 CV, per un totale di circa 150.000 CV, consentendo alla nave di raggiungere una velocità massima di circa 30 nodi.

Il ponte di volo, continuo da prora a poppa e sostenuto da apposite strutture, aveva una voluminosa isola a più piani sul lato di dritta, a circa metà nave, con la plancia di comando e numerose piazzole per le armi antiaeree. Ai lati dello scafo erano presenti simili piazzole per l'armamento antisilurante.

L'Aquila era equipaggiata con due catapulte Demag ad aria compressa di produzione tedesca e con due elevatori. L'hangar era divisibile in 4 sezioni da paratie tagliafuoco. Avrebbe potuto imbarcare 51 aerei da caccia tipo Reggiane Re.2001 di cui 10 sul ponte di volo, 26 nell'hangar e i rimanenti sospesi al cielo dell'hangar stesso (espediente ingegnoso inventato per poter aumentare la capacità di carico della nave). Era stata prevista anche la costruzione di una versione del Re.2001 ad ali ripiegabili che avrebbe potuto portare a 66 caccia la capacità di imbarco.

L'armamento, destinato principalmente alla difesa contraerea, era costituito da cannoni singoli (8 pezzi da 135/45 mm e dodici da 65/44 mm) installati a prua, poppa e su mensole ai lati dei ponti di volo e da 22 impianti sestupli di mitragliere da 20/65mm installati ai lati del ponte di volo e davanti e dietro l'isola.

Pur essendo stata danneggiata nel novembre 1942, mentre era ancora in allestimento, alla data dell'armistizio dell'8 settembre 1943, la nave era già completata al 90%, praticamente pronta per i collaudi e le prove in mare ed aveva già effettuato le prime prove statiche dell'apparato motore, ma non fece in tempo ad entrare in servizio attivo. Il 9 settembre venne sabotata ed abbandonata dall'equipaggio, e cadde nelle mani dei tedeschi che se ne impadronirono affidandola alle autorità della Repubblica Sociale Italiana, che ne tentarono il completamento per immetterla in servizio nella Marina Nazionale Repubblicana, ma senza successo, a causa dei continui bombardamenti alleati, come quello nel porto di Genova del 16 giugno 1944 in cui la nave subì gravi danni. I tedeschi cominciarono un parziale smantellamento per riciclarne il ferro ed infine il 19 aprile 1945Mariassalto facenti parte delle forze cobelligeranti italiane del Regno del Sud, per impedire che i tedeschi ne utilizzassero il grosso scafo per affondarla e bloccare l'imboccatura del porto di Genova. Alla fine della guerra venne ritrovata ancora a galla, semisommersa il 24 aprile 1945 e posta a metà del porto in un estremo tentativo di bloccare il passaggio fra il bacino della Lanterna e gli scali occidentali. Rimorchiata dagli inglesi alla Calata Bettolo, vi rimase qualche anno, finché non fu rimorchiata nel 1949 a La Spezia, dove venne demolita nel 1952.

Dimensioni 232,5 x 30,5 x 7,3 m
Dislocamento: 29.000 t
Potenza: 151.000 cv
Velocità: 30 nodi
Armamento 8 cannoni da 135/45 mm ( in 8 impianti singoli scudati )
12 mitragliere cannoni da 65/54 ( in 12 impianti sigoli scudati )
132 mitragliera da 20/65 in 22 impianti sestupli
51 aerei da caccia
Equipaggio: 107+1312
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categoria:kulturkampf
sabato, 29 agosto 2009

Questo rumore di vite spezzate in tempi d'insicurezza...

conosco bene ormai queste strade: Forza e Giovinezza.

La Morte è assunta con un nuovo rituale per i Volontari:
la vita gettata prima di essere schiavi oppure legionari.

Voci di criminali sulle sponde del Baltico...
che hanno lasciato il domani sulle sponde del Baltico...

Qui nella nebbia questo è l'ultimo inverno; il fucile è la sola speranza.
Orde orgogliose di fratelli che in armi fermeranno il nemico che avanza.

La Morte è assunta con un nuovo rituale per i Volontari:
la vita gettata prima di essere schiavi oppure legionari.

Voci di criminali sulle sponde del Baltico...
che hanno lasciato il domani sulle sponde del Baltico...

sulle sponde del Baltico...

sulle sponde del Baltico...
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categoria:video musicali
venerdì, 28 agosto 2009
Il 28 agosto di ventinove anni fa partiva il primo blitz contro ventotto militanti della destra radicale accusati, su false prove prodotte da dirigenti dei servizi segreti appartenenti alla P2, della strage di Bologna. La montatura, la prima di una lunghissima serie, sarebbe durata un anno prima di crollare. Un anno di carcere duro per decine di innocenti. Conosciamo il resto, la sequela ininterrotta di piste false con accuse ai fascisti o, in subordine, ai palestinesi e a commandos rossi.

E sappiamo tutti, ma nessuno sembra saperlo in Magistratura, che qualcosa di concreto gli inquirenti l'hanno sempre avuto tra le mani. I dirgenti dei servizi segreti, infatti, fecero una montatura per dare peso a uno dei loro depistaggi (anzi a tre perché lo stesso escamotage fu utilizzato dapprima contro Terza Posizione poi contro Avanguardia Nazionale, infine per una pista internazionale). Lasciarono e poi fecero ritrovare su un treno che da Taranto porta a Milano lo stesso esplosivo della strage di Bologna prima però che la perizia fosse fatta e determinasse quindi quale esplosivo era stato usato a Bologna.

I colpevoli, rei confessi, vennero condannati per calunnia e trasporto di esplosivi. Nessuno chiese mai loro quale fiuto li avesse indotti a usare, per il depistaggio, l'espolosivo utilizzato a Bologna che ancora non si sapeva quale fosse. Né sono stati interrogati per la loro preveggenza visto che, a quanto risulta dalle loro confessioni, il depistaggio era stato preparato sin da una decina di giorni prima della strage. E stiamo ancora al punto morto. Le associazioni che si richiamano ai familiari delle vittime giustamente protestano ma dovrebbero anche domandarsi perché mai né allora né nel tempo abbiano richiesto delucidazioni laddove era logico pretenderle.
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categoria:il vostro mondo
venerdì, 28 agosto 2009
50 disastri della sperimentazione animale

In questa pagina vengono riportati solo alcuni esempi di casi in cui il risultato ottenuto sugli animali e quello ottenuto sugli esseri umani è stato discordante, e ha provocato gravi danni: malattie e morti. Si possono senz'altro trovare casi in cui il risultato su una data specie animale, o su più specie, è stato lo stesso ottenuto nell'uomo.

Ma lo si è saputo solo dopo. Per saperlo, si è dovuto provare sull'uomo. Sempre e comunque. E perciò i test su animali in ogni caso non sono serviti a niente, perchè non hanno saputo dare un risultato affidabile a priori.


1. Il benzene non venne ritirato dal mercato, e si è continuato a utilizzarlo come componente chimico industriale nonostante prove cliniche ed epidemiologiche avessero dimostrato che l'esposizione ad esso provoca la leucemia negli esseri umani, perché esperimenti finanziati dai produttori non sono riusciti a riprodurre la leucemia nei topi.

2. Fumare veniva considerato non cancerogeno in quanto il cancro causato dal fumo è difficile da riprodurre in animali da laboratorio. Di conseguenza in molti continuarono a fumare e morire di cancro.

3. Esperimenti effettuati su ratti, criceti, cavie, topi, scimmie e babbuini non rilevarono alcun legame tra fibra di vetro e cancro. Non fino al 1991 quando, grazie a studi compiuti su esseri umani, l'OSHA lo classificò come cancerogeno.

4. Nonostante l'arsenico sia considerato cancerogeno per gli esseri umani già da decenni, gli scienziati hanno trovato pochissime prove negli animali a supporto di questa conclusione fino al 1977. Questa è stata la posizione ufficialmente accettata finché non fu possibile alla fine riprodurre il cancro negli animali.

5. Molti esseri umani hanno continuato ad essere esposti all'amianto ed a morire perché gli scienziati non riuscivano riprodurre il cancro negli animali in laboratorio.

6. Lo sviluppo di pacemakers e valvole cardiache è stato ritardato a causa delle differenze fisiologiche tra gli animali, sui quali furono progettati, e gli esseri umani cui erano destinati.

7. Modelli animali di malattie cardiache non sono riusciti a dimostrare che una dieta ricca di grassi e colesterolo aumenta il rischio di malattie coronariche ed arteriose. Invece di cambiare le proprie abitudini alimentari per prevenire questi disturbi, la gente ha continuato il proprio stile di vita con un falso senso di sicurezza.

8. I pazienti ricevevano farmaci dannosi od inefficaci a causa di modelli animali di ictus.

9. Studi sugli animali avevano previsto che i beta-bloccanti non avrebbero abbassato la pressione sanguigna. Come conseguenza di ciò il loro sviluppo fu bloccato. Persino i ricercatori che praticano esperimenti su animali hanno dovuto ammettere il fallimento di modelli animali di ipertensione al riguardo, ma nel frattempo ci sono state migliaia di vittime di ictus.

10. I chirurghi ritenevano di aver perfezionato la cheratotomia radiale, un tipo di chirurgia che permette di migliorare la vista senza l'ausilio degli occhiali, sui conigli, ma la procedura ha reso ciechi i primi pazienti umani (la cornea del coniglio è in grado di rigenerarsi nella parte inferiore mentre quella umana solo in superficie). L'intervento chirurgico viene oggi praticato solo sulla superficie.

11. Si supponeva che trapianti combinati di cuore e polmoni fossero stati "perfezionati" sugli animali, ma i primi 3 pazienti umani sono deceduti nei primi 23 giorni dopo il trapianto. Su 28 pazienti operati tra il 1981 ed il 1985, 8 sono deceduti durante l'intervento e 10 hanno sviluppato la bronchiolite obliterante, una complicazione polmonare che i cani sui quali furono condotti gli esperimenti non avevano sviluppato. Dei 10 pazienti che avevano sviluppato la bronchiolite obliterante, 4 morirono e 3 non hanno mai più potuto respirare senza l'ausilio di un respiratore. La bronchiolite obliterante, si è poi rivelata essere il maggior rischio legato all'operazione.

12. La Ciclosporina A inibisce il rigetto degli organi, ed il suo sviluppo fu uno spartiacque per il successo nei trapianti di organi. Se le prove su esseri umani non avessero superato i risultati poco promettenti ottenuti sugli animali, il farmaco non sarebbe mai stato rilasciato.

13. Gli esperimenti su animali hanno fallito nel prevedere la tossicità renale causata dall'anestetico generale metoxyiflurano. Molta gente ha perso tutte le funzioni renali.

14. Gli esperimenti su animali hanno ritardato l'uso di rilassanti muscolari durante l'anestesia generale.

15. Le ricerche su animali hanno fallito nel rivelare i batteri come causa di ulcere ed hanno ritardato il loro trattamento con antibiotici.

16. Più della metà dei 198 nuovi farmaci rilasciati tra il 1976 ed il 1985 furono o ritirati o riclassificati in seguito a gravi ed imprevisti effetti collaterali. Questi effetti collaterali, tra gli altri, includevano complicazioni quali disritmia letale, attacchi cardiaci, insufficienza renale, crisi epilettiche, arresto respiratorio, insufficienza epatica ed ictus.

17. Il Flosint, un farmaco contro l'artrite, venne testato su topi, scimmie e cani; tutti tollerarono il farmaco molto bene. Invece, negli esseri umani ha provocato dei decessi.

18. Lo Zelmid, un antidepressivo, fu testato su topi e cani senza incidenti ma causò gravi problemi neurologici negli esseri umani.

19. Il Nomifensine, un altro antidepressivo, fu associato ad insufficienza epatica e renale, anemia e decessi negli esseri umani. Eppure i test sugli animali avevano indicato che il farmaco si potesse usare senza alcun effetto collaterale.

20. L'Amrinone, un farmaco usato contro l'insufficienza cardiaca, fu testato su numerosi animali e rilasciato senza alcun problema. Negli esseri umani però sviluppò la trombocitopenia, cioè la mancanza di cellule ematiche necessarie per la coagulazione del sangue.

21. Il Fialuridine, un farmaco antivirale, causò danni al fegato in 7 pazienti su 15. Cinque di loro morirono e due dovettero ricorrere ad un trapianto di fegato. Eppure il farmaco aveva funzionato bene sulle marmotte.

22. Il Clioquinol, un farmaco antidiarroico, ebbe risultati positivi nei test effettuati su topi, gatti, cani e conigli. Nel 1982 però dovette essere ritirato in tutto il mondo perché responsabile di cecità e paralisi negli esseri umani.

23. L'Eraldin, un farmaco contro le malattie cardiache, causò morte e cecità negli esseri umani nonostante non avesse provocato alcun effetto indesiderato negli animali. Quando immesso sul mercato, i ricercatori affermarono che si fosse distinto per la completezza degli studi di tossicità effettuati su animali. Successivamente i ricercatori non furono in grado di riprodurre questi risultati su animali.

24. L'Opren, un farmaco contro l'artrite, uccise ben 61 persone. Sono stati inoltre documentati più di 3.500 casi di reazioni gravi ad esso. L'Opren era stato testato su scimmie ed altri animali senza causare problemi.

25. Lo Zomax, un'altra medicina contro l'artrite, fu responsabile della morte di 14 persone e causa di sofferenze per molte altre.

26. Le dosi dell'Isoprotenerol, un farmaco usato nel trattamento dell'asma, furono calcolate utilizzando animali. Sfortunatamente si è dimostrato essere troppo tossico negli esseri umani. 3.500 persone sofferenti d'asma morirono nella sola Gran Bretagna a causa di sovradosaggio. E' ancora difficile riprodurre questi risultati negli animali.

27. Il Methysergide, un farmaco usato nel trattamento del mal di testa, ha portato a fibrosi retroperitoneale, o gravi cicatrci del cuore, dei reni e dei vasi sanguigni nell'addome. I ricercatori non sono stati in grado di riprodurre questi effetti negli animali.

28. Il Suprofen, una medicina contro l'artrite, fu ritirata dal mercato quando i pazienti cominciarono a soffrire di tossicità renale. Prima del suo rilascio, i ricercatori dissero questo al riguardo: "Eccellente profilo di sicurezza. Nessun effetto a livello cardiaco, renale o del sistema nervoso centrale in nessuna specie."

29. Il Surgam, un altro farmaco contro l'artrite, fu studiato per avere un fattore di protezione dello stomaco che prevenisse ulcere nello stomaco, un effetto collaterale comune a parecchi farmaci contro l'artrite. Nonostante risultati promettenti nei test su animali provocò ulcere in pazienti umani.

30.Il Selacryn, un diuretico, fu ampiamente sperimentato sugli animali ma dovette essere ritirato dal mercato nel 1979 dopo che 24 persone morirono a causa di un'insufficienza epatica indotto dal farmaco.

31. Il Perhexiline, un farmaco per il cuore, fu ritirato dal mercato quando si scoprì che produceva un'insufficienza epatica che non si era riscontrata nei test su animali. Anche dopo che fu individuato quel particolare tipo di insufficienza epatica, non la si poté riprodurre negli animali.

32. Il Domperidone, progettato per curare nausea e vomito, produceva nell'uomo un battito cardiaco irregolare e dovette essere ritirato dal mercato. I ricercatori non furono in grado di riprodurre questo effetto nei cani nemmeno con un dosaggio di 70 volte superiore rispetto la dose normale.

33. Il Mitoxantrone, una cura contro il cancro, produceva scompenso cardiaco negli esseri umani. Fu ampiamente testato su cani senza che si riscontrasse questo effetto.

34. Il Carbenoxalone sarebbe dovuto servire nella prevenzione delle ulcere gastriche ma nei pazienti causava ritenzione idrica al punto da provocare scompenso cardiaco. Dopo che i vivisettori scoprirono ciò che causava negli esseri umani lo testarono su topi, ratti, scimmie e conigli ma non riuscirono mai a riprodurre questo effetto su di essi.

35. Il Clindamycin, un antibiotico, causa una condizione nell'intestino detta colite pseudomembranosa. Eppure fu testato per un anno intero ogni giorno su cani e topi; non solo, essi furono anche in grado di tollerare dosi dieci volte maggiori di quelle tollerate dagli esseri umani.

36. Gli esperimenti su animali non suffragarono mai l'efficacia di farmaci simili al valium durante il loro sviluppo od in seguito.

37. Le compagnie farmaceutiche Pharmacia ed Upjohn interruppero i test clinici sulle loro compresse Linomide (roquinimex) per il trattamento della sclerosi multipla dopo che diversi pazienti soffrirono di attacchi cardiaci. Su 1.200 pazienti, 8 soffrirono di attacchi cardiaci legati alla somministrazione del farmaco. Gli esperimenti su animali non avevano in alcun modo previsto questo.

38. Il Cylert (pemoline), un farmaco usato nel trattamento delle malattie da carenza di attenzione e iperattività, causò insufficienza epatica in 13 bambini. Di essi, undici o morirono o necessitarono di un trapianto di fegato.

39. L'Eldepryl (selegiline), un farmaco usato nel trattamento del morbo di Parkinson si scoprì essere causa di pressione sanguigna molto alta. Quest'effetto collaterale non fu riscontrato negli animali.

40. La combinazione di due farmaci utilizzati nelle diete dimagranti, fenfluramine e dexfenfluramine, si scoprì essere legata ad anomalie delle valvole cardiache e ritirata dal mercato nonostante studi compiuti su animali non mostrarono mai alcuna anomalia cardiaca.

41. Il farmaco contro il diabete "troglitazone", meglio conosciuto come Rezulin, fu testato su animali senza causare problemi significativi ma causò danni al fegato negli esseri umani. I produttori ammisero che almeno un paziente era deceduto ed un altro dovette essere sottoposto a trapianto del fegato come risultato della somministrazione del farmaco.

42. La digitale è stata usata per secoli per curare malattie cardiache. Eppure, gli esperimenti su farmaci derivati dalla digitale furono ritardati perché essa causava pressione alta negli animali. Fortunatamente le prove sugli esseri umani ebbero la meglio e come risultato, il digoxin, una sostanza analoga alla digitale ha salvato innumerevoli vite. Molte più persone sarebbero potute sopravvivere se i test sugli animali fossero stati ignorati e la digitale fosse stata rilasciata prima.

43. L'FK 506, ora chiamato Tacrolimus, è un agente anti-rigetto il cui uso fu quasi completamente abbandonato prima di effettuare analisi cliniche, a causa di grave tossicità negli animali. Studi sugli animali suggerirono che la combinazione di FK 506 con cyclosporin si sarebbe potuta rivelare più efficace. In realtà negli esseri umani si è rivelato essere esattamente l'opposto.

44. Esperimenti su animali suggerirono che l'uso dei corticosteroidi sarebbe stato di aiuto nel caso di shock settico, una grave infezione batterica del sangue. Gli esseri umani invece reagirono in modo differente. Questo trattamento aumentò i decessi causati da shock settico.

45. Nonostante l'inefficacia della penicillina nei conigli, Alexander Fleming usò l'antibiotico su di un paziente molto grave dal momento che non aveva altro con cui provare. Per fortuna i primi test Fleming non li fece su cavie o criceti perché la penicillina li uccide. Howard Florey, il premio Nobel a cui si co-attribuisce la scoperta della penicillina disse: "Cohe fortuna che non avessimo questi esperimenti su animali, negli anni '40 perché altrimenti la penicillina non avrebbe mai ottenuto una licenza e, probabilmente, l'intera gamma degli antibiotici non sarebbe mai stata realizzata."

46. Il rilascio del Fluoride, un farmaco che previene la carie, fu posticipato perché causava cancro nei topi.

47. I due farmaci notoriamente pericolosi, il thalidomide ed il DES furono testati su animali e rilasciati per essere usati su esseri umani. Il risultato fu la sofferenza e la morte di migliaia di persone.

48. Esperimenti effettuati su animali trassero in inganno i ricercatori sulla rapidità con cui l'HIV si replica. A causa di queste false informazioni, i pazienti non ricevettero terapie immediate e le loro vite vennero accorciate.

49. Ricerche condotte su animali ritardarono lo sviluppo del vaccino anti-polio, secondo il dottor Albert Sabin, il suo inventore. I primi vaccini contro la rabbia e la polio funzionarono bene sugli animali ma storpiarono o uccisero i pazienti a cui furono somministrati.

50. I ricercatori che lavoravano con animali si sono ammalati o sono deceduti a causa dell'esposizione a malattie che, anche se innocue per gli animali ospiti (come l'epatite B), sono potenzialmente o effettivamente mortali per gli uomini.

trad. della pagina: "Fifty Disasters of Animal Testing", a cura di Monica Gallina,
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venerdì, 28 agosto 2009

A te che sogni una stella ed un veliero
che ti portino su isole dal cielo più vero
a te che non sopporti la pazienza
o abbandonarti alla più sfrenata continenza
a te che hai progettato un antifurto sicuro
a te che lotti sempre contro il muro
e quando la tua mente prende il volo
ti accorgi che sei rimasto solo
a te che ascolti il mio disco forse sorridendo
giuro che la stessa rabbia sto vivendo
stiamo sulla stessa barca io e te
ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .
a te che odi i politici imbrillantinati
che minimizzano i loro reati
disposti a mandare tutto a puttana
pur di salvarsi la dignità mondana
a te che non ami i servi di partito
che ti chiedono il voto un voto pulito
partono tutti incendiari e fieri
ma quando arrivano sono tutti pompieri
a te che ascolti il mio disco forse sorridendo
giuro che la stessa rabbia sto vivendo
stiamo sulla stessa barca io e te
ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .
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