martedì, 30 giugno 2009


"Volontarismo. Sdegno del tran-tran mediocre, in cui non si rischia nè si guadagna troppo. Passione per l'emozione, per il pericolo, per la lotta. Personalità, iniziativa, fantasia, accortezza di animale predace. Spirito d'avventura e spirito di corpo. Guasconismo di fatti più che di parole. Romanticismo di uno sfondo nerissimo, sul quale guizzano muscolature da acrobata. Intellettualità assetata di gloria, generosità capace di un'estetica raffinata. Mafia insolente del valore consapevole. Fusione perfetta di pensiero-bellezza-azione. Eleganza di un gesto primitivo, infantile, subito dopo un gesto di eroismo inverosimile. Tutti gli slanci, tutte le violenze, tutte le impennate di cui trabocca l'anima italiana.
Aristocrazia, dunque, di carattere, di muscolarità di fede, coraggio, di sangue, di cervello, Patrizi scesi da cavallo, aviatori scesi da veivoli, intellettuali usciti dalle ideologie, raffinati fuggiti dai salotti, mistici nauseati delle chiese, studenti ansiosi di vita e giovinezza, giovinezza, giovinezza, che vuol conquistare o perdere tutto, che vuol dare con pienezza, con salute, con energia i suoi diciannov'anni generosi e innamorati dell'Italia, di tutte le cose belle d'Italia, delle belle donne d'Italia, dell'avvenire d'Italia che intuiscono meraviglioso".

Mario Carli, Noi Arditi.
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martedì, 30 giugno 2009
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martedì, 30 giugno 2009


Non ci è permesso di parlare male,
I paladini del mondo occidentale,
Ci hanno regalato la vera libertà,
Loro sono il cancro di questa società,
Politica di Yalta,
Politici sionisti,
Li conosciamo bene i veri terroristi,
Ci difendiamo noi dal pericolo rosso,
Il marcio a stelle e strisce ci è sempre più addosso!

 yankee in mare, yankee in mare!
 yankee in mare, yankee in mare!

Coca Cola,
  denaro e consumismo,
Non sai che cosa scegliere tra yankee e comunismo,
Per definire la colonizzazione,
L’Europa è civiltà,
Diventerà nazione,
Basta con la N.A.T.O.,
E con il nucleare,
Le basi americane,
Devono saltare,
Fuori gli americani dal nostro continente,
L’Europa agli europei,
Non vi dobbiamo niente!

 
yankee in mare, yankee in mare!
 yankee in mare, yankee in mare!

Del vostro aiuto non sappiamo cosa fare,
yankee in mare, yankee in mare!
Del vostro aiuto non sappiamo cosa fare,
yankee in mare, yankee in mare!

Cosa ci ha portato,
Pensaci un momento,
È solo corruzione,
È solo sfruttamento,
Del vostro aiuto non sappiamo cosa fare!

 
yankee in mare, yankee in mare!
 yankee in mare, yankee in mare!
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martedì, 30 giugno 2009
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martedì, 30 giugno 2009

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categoria:musica, immagini
martedì, 30 giugno 2009

Prevista una commemorazione solenne alla Camera

Per lui forse era un mito, sicuramente un modello. Fini non riesce proprio a darsi pace della scomparsa del cantante americano che prima di lui e ancor più di lui tanto ha fatto, con meticolosa ossessione, per cancellare ogni traccia di nero dalla propria immagine. Anime gemelle.

Noreporter.org

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categoria:politica, goliardia
martedì, 30 giugno 2009

L'inferno di Viareggio è frutto della “deregulation”. Le “privatizzazioni” di oltre quindici anni fa sono le assassine

Il cedimento di un asse di uno dei primi vagoni-cisterna del convoglio 50325 Trecate-Gricignano: sarebbe stato questo a causare l'esplosione nella stazione di Viareggio. Una nota delle Ferrovie spiega che dopo il guasto «il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri. Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa. Non ci sarebbe stata dunque l'esplosione del primo carro cisterna come precedentemente reso noto a causa delle prime indicazioni. Il controllo effettuato sui carri dai tecnici della verifica in partenza da Trecate non aveva evidenziato alcuna anomalia».

MORETTI - «Dalle prime evidenze i macchinisti non hanno fatto errori». Lo ha detto l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, nel corso della conferenza stampa con il sottosegretario Guido Bertolaso a Viareggio. L'Ad delle ferrovie ha inoltre confermato che «sempre dalle prime evidenze c'è stato un cedimento strutturale nel primo carro: si è spezzato l'asse». Moretti ha poi sottolineato che questi vagoni appartenenti a società internazionali ( i 14 carri del convoglio hanno immatricolazione delle ferrovie polacche e tedesche, e il primo carro appartiene ad una società viennese), rispondono a norme di trasporto dell'Unione europea e dell'Onu e ha aggiunto che proprio i controlli sull'asse fanno parte di «quelle revisioni che sono obbligatorie per le società». «Dal controllo delle scadenze apposte sui vagoni, ha poi concluso l'Ad delle Ferrovie, sembra che la revisione sia stata effettuata regolarmente». Il treno era partito da Trecate in provincia di Novara e doveva arrivare a Caserta, non era prevista alcuna sosta a Viareggio. Il treno è arrivato alla stazione di Viareggio a una velocità di 90 chilometri orari in un tratto in cui è consentita la velocità massima di 100 chilometri. I due macchinisti che sono riusciti ad abbandonare il treno, sono ricoverati in ospedale.

DITTA CON SEDE A VIENNA - La cisterna da cui è fuoriuscito il gas apparteneva alla società internazionale Gatx con sede europea a Vienna. Il vagone, come detto in precedenza, avrebbe subito un cedimento strutturale: si sarebbe rotto un'asse. Ed è proprio la società con sede a Vienna, sottolineano fonti qualificate, che deve assicurare la revisione di tutti gli elementi strutturali. Una tesi respinta però dalla stessa Gatx
Secondo Werner Mitteregger, numero due della Gatx a Vienna la società Gatx Rail cui appartiene il vagone, si limita all'affitto dei mezzi ferroviari gestiti poi dai clienti finali, che sono poi i responsabili delle sostanze trasportate e della gestione del mezzo. «Sono profondamente scioccato per quanto è successo - premette Mitteregger - un incidente del genere non si era mai verificato con i nostri vagoni». «Per ora non sappiamo ancora chi abbia affittato il vagone esploso, stiamo verificando, abbiamo migliaia di clienti», spiega ancora. Del resto, aggiunge, «è troppo presto per poter sapere che cosa abbia provocato l'esplosione». Mitterregger sottolinea che la Gatx, azienda leader nel settore, affitta i vagoni cisterna «con contratti di varia durata». Il dirigente assicura che «sono sempre mezzi relativamente nuovi, che vengono debitamente controllati prima di essere consegnati al cliente che li prende in affitto». Dopodichè, spiega «è come quando si affitta un'auto», in altre parole la responsabilità della manutenzione e della gestione del mezzo ricade su chi l'affitta.

Le “privatizzazioni” della prima metà dei novanta, iniziate grazie a “mani pulite” sono la causa di queste stragi. Ogni bene produttivo delle FS è stato, appunto, privatizzato ed è andato a finire nel prorafoglio di pochi, alla res-publica resta solo da sopperire a quanto è passivo. Con i risultati che abbiamo tutti sotto gli occhi. Ma queste sono stragi che non faranno storia.

Tratto da Noreporter.org

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categoria:politica, il vostro mondo
martedì, 30 giugno 2009


Roma, 30 giu. - Nella notte tra il 29 ed il 30 giugno, CasaPound Italia, dopo aver lasciato l'occupazione dell'ex ristorante in Grottaferrata, è entrata nella struttura ubicata nel medesimo comune, del centro sportivo "La Madonnella".
Nell'incontro avuto nella mattinata, rappresentanti dell'associazione e del comune si sono incontrati per discutere della situazione. In tale occasione, alle autorità locali, è stata data la notizia della nuova occupazione, il cui nome resta "BASE 22". Il Sindaco e gli assessori competenti, preso atto dell'azione dimostrativa del giorno precedente e della nuova situazione presso il centro sportivo, hanno rinviato ogni ulteriore dibattimento, girando la questione alle
competenti autorità di polizia.
"L'occupazione dell'ex ristorante abbandonato - comunica in una nota Massimo Carletti di CasaPound Italia - è stata utilizzata come traino per l'occupazione odierna. La struttura del centro sportivo, in disuso ormai da anni, è di proprietà comunale, e questo rende ancor più pesante la situazione di degrado in cui versa. Al suo interno vi sono sei campi per attività sportiva, uno spogliatoio attrezzato ed una casetta residenziale presso la quale hanno già trovato una
sistemazione persone del luogo in emergenza abitativa".
"Tale complesso investe un'area centrale nel contesto dei Castelli Romani, nel quale è completamente assente ogni forma di attività sociale e sportiva che non sia d'iniziativa privata. Gli investimenti pubblici fin'ora utilizzati nel complesso sportivo della "Madonnella", risultanto pertanto completamente sprecati, avendo constatato, entrando nella struttura, lo stato di totale abbandono della struttura stessa e dei lavori sospesi e mai terminati.
"Una situazione pertanto - continua la nota - di totale abbandono, la quale vede ancora una volta CasaPound Italia in prima linea per la denuncia e nell'azione diretta a sostegno della stessa. All'interno della struttura i ragazzi dell'associazione hanno già avviato opere di riprese video e fotografiche che testimonieranno alla cittadinanza il
colpevole degrado in cui versa uno spazio che per inspiegabili motivi politico-burocratici, non è lasciato a disposizione dei giovani, delle iniziative sportive e della popolazione".
"CasaPound Italia - chiude la nota - si pone l'obbiettivo di portare all'attenzione l'ennesima vergognosa situazione che grava sul territorio dei Castelli Romani, attundosi per rendere immediatamente operativo e fruibile il centro sportivo nella sua totale potenzialità".
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categoria:politica
martedì, 30 giugno 2009


Richiedila a hateforbreakfast@gmail.com
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categoria:consigli per gli acquisti
lunedì, 29 giugno 2009
Asso di bastoni sulle vostre teste!


Sono tornati a portare la guerra
Sono tornati a portare il caos
Vi spezzeremo le reni,
Vi annienteremo
Abbiamo tra le mani il potere della morte!

Asso di Bastoni!

Ce ne freghiamo dell'Anarchia
Carne morta e Democrazia
Non ce ne frega un cazzo delle vostre vite!
Non ce ne frega un cazzo,
le getteremo via!

Asso di Bastoni!
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categoria:video musicali
lunedì, 29 giugno 2009


Il ponte dell’Ammiraglio, costruito sul fiume Oreto nel 1113 da Giuseppe di Antiochia, grande ammiraglio del re Ruggiero II, è il più antico ponte di pietra che sia stato costruito dopo la caduta dell'impero romano. Il suo scopo era quello di collegare la città ai giardini posti al di là del fiume Oreto. Ancora oggi nella piazza denominata p.zza Scaffa, rappresenta un simbolo di collegamento tra il centro città e la zona periferica. Sotto il ponte non passano più le acque dell'Oreto, il cui corso è stato deviato. L'antico letto del fiume palermitano ha anch'esso la sua pagina di storia; sulle sue acque, il console romano Metello sconfisse i cartaginesi. e - molti anni dopo - nel 1038, Giorgio Maniace debellò le orde devastatrici dei Saraceni. Nella campagna vicina al ponte, il 27 maggio 1860 Giuseppe Garibaldi, prima di entrare in Palermo, sostenne un fierissimo attacco delle truppe borboniche.
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categoria:kulturkampf
lunedì, 29 giugno 2009
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categoria:immagini
lunedì, 29 giugno 2009

L'esercito Karen contrattacca e colpisce duramente i traditori al soldo degli occupanti

A dispetto di chi parlava di una "Fort Alamo" Karen, riferendosi alla situazione di estrema difficoltà in cui si trova l'Esercito di Liberazione in questi giorni di offensiva birmana, i volontari del KNLA hanno colpito duramente i partigiani al soldo degli occupanti mondialisti, dimostrando di essere tutt'altro che finiti.
Due barche del Democratic Karen Buddhist Army sono state assalite da un reparto della resistenza patriottica mentre risalivano il fiume Moei, a poca distanza dal villaggio di Mu Aye Pu, occupato nei giorni scorsi da birmani e collaborazionisti.
Il bilancio dello scontro è di 11 partigiani uccisi. I volontari dell'Esercito di Liberazione non hanno subito perdite.
Il Colonnello Nerdah Mya ci ha confermato che tra i partigiani morti vi è anche l'uomo che nel febbraio del 2008 aveva ucciso nella sua abitazione di Mae Sot, in Thailandia, il Segretario Generale dell'Unione Nazionale Karen, Padoh Mahn Shah.
E' probabile che l'imboscata alle imbarcazioni avesse proprio come scopo la punizione dei rinnegati che avevano colpito il leader Karen.
Lo scontro tra il KNLA, gli occupanti e i loro cani da guardia, si fa sempre più duro in questi giorni nel distretto di Pa-an. E spesso sconfina in Thailandia. Ieri due simpatizzanti dell'Unione Nazionale Karen sono stati assassinati da killer del DKBA nei dintorni della cittadina tailandese di Mae Salit. E dopo l'operazione condotta contro le imbarcazioni dei partigiani, ora si temono nuove rappresaglie nei confronti dei membri della resistenza Karen e dei loro familiari.
Ancora una volta i partigiani mostrano il loro vero volto: quello di assassini prezzolati al soldo dell'esercito
occupante e delle organizzazioni di narcotrafficanti. "Abbiamo per molto tempo sperato di poter ricucire i
rapporti con i nostri fratelli Karen che sbagliando erano passati alle dipendenze dei birmani" - ha dichiarato un ufficiale dell'Esercito di Liberazione coinvolto nei combattimenti di ieri - "e abbiamo sempre teso la mano a chi dimostrava di voler tornare a lavorare per la libertà della nazione Karen. Ma ora è arrivato il momento di colpire esemplarmente quelli che tradiscono il loro popolo, quelli che vendono i loro fratelli per ragioni di business e di interesse personale. Nessuna pietà per i rinnegati".

Comunità Solidarista Popoli

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categoria:notizie dallestero, soccorso nero
lunedì, 29 giugno 2009

Sciarpa - U.S. Fiumana

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categoria:immagini, consigli per gli acquisti, ultras
lunedì, 29 giugno 2009

Roma, 29 giu. (Adnkronos) - CasaPound Italia ha occupato la struttura di un ex ristorante alle porte di Roma, nel comune di Grottaferrata. L'azione è stata annunciata in una nota nella quale il portavoce della nuova occupazione, Massimo Carletti, denunciando lo stato di totale abbandono della struttura, sottolinea come "le vicissitudini giudiziarie nelle quali è stata coinvolta durano da 10 anni. CasaPound Italia pone un fermo a tutto ciò, apprestandosi a restituire alla cittadinanza uno spazio sociale necessario e legittimo".

La nuova occupazione, che si sviluppa su un'area di circa 1.500 metri quadri, è stata denominata "Base 22", in continuità con "Area 19", l'altro spazio occupato da Casapound Italia nella zona nord di Roma.

"Andiamo a coprire con la nostra presenza territori lasciati scoperti da tutti, in primis dalle associazioni cosidette sociali troppo impegnate ad oggi nel business dell'assistenza all'immigrazione. Nella struttura di 'Base 22' troveranno posto un'osteria sociale, una ludoteca, una biblioteca, un laboratorio creativo di arti grafiche e musica, le sedi locali di associazioni che si occupano di disabili, di un gruppo donatrori sangue e di un gruppo animalista. Inoltre, a fronte di una sempre più crescente situazione di disagio che colpisce ormai anche i Castelli Romani alle porte di Roma, verrà istituito un centro territoriale per l'emergenza abitativa". (segue)

(Adnkronos) - Nella mattinata di lunedi rappresentanti di CasaPound Italia hanno inoltre chiesto un incontro con il sindaco di Grottaferrata Mauro Ghelfi, con i rappresentanti comunali e quelli provinciali e regionali, per illustrare e spiegare il progetto e le iniziative in cui sarà coinvolta la nuova struttura.

Contemporaneamente, presso l'occupazione, rappresentanti dell'occupazione e dei comitati di quartiere limitrofi si confrontano sulle problematiche territoriali e sulle soluzioni da intraprendere con il coinvolgimento di "Base 22". "La nostra occupazione s'integra perfettamente nel tessuto sociale del territorio su cui grava. Come in ogni nostra struttura, non troveranno spazio situazioni di degrado che caratterizzano ben altro genere d'occupazione.

La nostra è e sarà sempre una postazione d'italianità nel quale si esalteranno lo slancio di gioventù, l'avanguardia di rispetto, il fanatismo castellano. 'Base 22' e tutto il territorio circostante dei Castelli Romani e della zona sud di Roma - dichiara infine Massimo Carletti - saranno così proiettate verso quel futuro che nessuno può negare; il futuro di tutti noi, il futuro di un intero popolo".

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categoria:politica, militanza, luci allorizzonte